Professione Camionista http://www.professionecamionista.it Mon, 20 Nov 2017 09:52:33 +0000 it-IT hourly 1 TESLA: arriva il semi truck elettrico con 800 km di autonomia http://www.professionecamionista.it/2080/tesla-arriva-il-semi-truck-elettrico-con-800-km-di-autonomia/ Mon, 20 Nov 2017 09:52:33 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2080 Entro il 2019 sarà lanciato il nuovo Semi Truck elettrico firmato TESLA: promessi oltre 800 km di autonomia e tempi di ricarica praticamente inesistenti

Tesla si posiziona sempre in prima linea quando si tratta di rivoluzionare il mondo dei trasporti. Questa volta è il turno di un Semi Truck elettrico con oltre 800 km (805 per l’esattezza) di autonomia. Il nuovissimo truck dovrebbe avere prestazioni migliori anche rispetto ai classici modelli diesel. Persino i costi di gestione dovrebbero essere inferiori del 20%.

Per poter raggiungere l’incredibile cifra degli 800 km, promessi da Tesla, il nuovo Semi avrà un’aerodinamica studiata ad hoc: con un coefficiente Cx di penetrazione dell’aria a 0,38, contro lo 0,65/0,70 medio degli altri trucks. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, invece, pare che non ci saranno tempi obbligatori di sosta che per un azienda di trasporti sarebbero insostenibili. Come sarà possibile? Grazie ai Megachargers che, in quaranta minuti (almeno in teoria) dovrebbero rimettere in sesto le batterie del truck e permettergli di viaggiare per altri 600 km.

La produzione di questi truck inizierà nel 2019, ma non è detto che i tempi annunciati riusciranno ad essere rispettati dall’azienda.

Guarda il video del nuovo Semi Truck TESLA nel player qui sotto!

 

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E-FUSO: il camion completamente elettrico http://www.professionecamionista.it/2077/e-fuso-il-camion-completamente-elettrico/ Tue, 14 Nov 2017 11:26:43 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2077 Arriva un nuovo truck completamente elettrico: l’E-FUSO Vision One

L’E-FUSO Vision One è un prototipo di camion elettrico, del peso di circa 23 tonnellate ed un carico utile di circa 11 tonnellate: appena due tonnellate in meno rispetto alla versione diesel. Può essere equipaggiato con una batteria pari a 300 kWh, viaggiando quindi fino a 350 km di autonomia. L’interesse verso lo sviluppo di trasporti elettrici su strada si fa sempre più consistente, per questo, l’E-FUSO Vision One potrebbe essere lanciato sul mercato entro quattro anni, in Giappone, Europa e Stati Uniti. Questo truck è stato presentato in anteprima al New York City l’eCanter dalla Mitsubishi Fuso Truck and Bus Corporation.

Per quanto riguarda i truck pesanti invece, impiegati nel trasporto a lungo raggio, lo sviluppo di un sistema di trazione elettrico (economicamente sostenibile) richiederà ancora molto tempo, ma negli anni a venire tutti i modelli di camion e autobus di FUSO includeranno un’alternativa elettrica. Per quanto riguarda i tempi di lancio, saranno definiti di volta in volta in base alla tecnologia utilizzata.

Fonte.

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Consegne urbane a domicilio? Arriva il Blu-Pony Yape http://www.professionecamionista.it/2067/consegne-urbane-a-domicilio-arriva-il-blu-pony-yape/ Wed, 08 Nov 2017 15:33:51 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2067 Il Blu-Pony Yape è un Micro Robot completamente made in Italy

Le consegne urbane a domicilio sono un settore sempre più cruciale per la logistica, considerato il continuo aumento delle vendite via Internet. Così, ai furgoni sempre più silenziosi e meno inquinanti, si affiancano soluzioni tecnologiche che vanno dai droni ai microrobot. In questo settore si muove il progetto YAPE. Pony Express autonomo You Autonomous Pony Express, “il tuo pony express robot”: è questo il progetto della E-Novia, start up italiana ad altissima tecnologia.
Si tratta di un micro veicolo in grado di salire e scendere i marciapiedi, attraversare la strada e muoversi in completa autonomia per i centri storici delle nostre città, così da poter consegnare le merci direttamente sulla porta di casa. Su marciapiede, YAPE raggiunge la velocità di 6 km/h, su pista ciclabile arriva a 20 km/h; l’autonomia è di 80 km. YAPE è dotato di due ruote progettate per consentire il massimo dell’agilità nei movimenti; sensori, videocamere e laser permettono di comunicare e muoversi in sicurezza e, secondo i progettisti, sarà sufficiente una App sullo smartphone per assicurarsi i suoi preziosi servizi.

Con un software di riconoscimento facciale, YAPE permetterà solo a chi “riconosce” di accedere al suo contenuto!

Ne abbiamo parlato nel numero di Novembre di Professione Camionista, in edicola da fine ottobre! Scopri questo e molto altro…

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Cinquina Trasporti: i vantaggi delle autostrade viaggianti http://www.professionecamionista.it/2065/cinquina-trasporti-i-vantaggi-delle-autostrade-viaggianti/ Mon, 06 Nov 2017 13:33:04 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2065 Astre, Cinquina Trasporti: meno 226.607 Kg di CO2 con le autostrade viaggianti

E’ la sostenibilità il punto di forza di Cinquina Trasporti e Servizi S.r.l.: l’azienda abruzzese, con la sua flotta di 45 mezzi di proprietà, tutti adibiti al trasporto di merci pericolose in regime ADR, sfrutta al massimo i vantaggi offerti dalle autostrade viaggianti (RoLa) che si basano sulla sinergia tra trasporto su gomma e ferroviario.
Grazie a questo, dalla loro sede in provincia di Chieti, viene assicurato il trasporto verso la Francia del Nord e il Benelux (Belgio, Olanda e Lussemburgo) in sole 24 ore, con un totale di circa 15 viaggi/settimana, tutti a bassissimo impatto ambientale. L’adesione al consorzio ASTRE, con 400 punti di distribuzione in oltre 10 Paesi europei permette di guardare con fiducia al prossimo futuro, a cominciare da una nuova rappresentanza strategica a Bologna, dove già esiste un magazzino per stoccaggio e distribuzione.

Le autostrade viaggianti convengono: all’ambiente, agli autisti e ai clienti.

Questo e molto altro nel nuovo numero di Professione Camionista! In edicola dalla fine di ottobre.

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Semirimorchi? Meno pesano, più trasporti http://www.professionecamionista.it/2062/semirimorchi-meno-pesano-piu-trasporti/ Thu, 02 Nov 2017 16:05:30 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2062 Arriva una nuova generazione di semirimorchi ultraleggeri: abbattere i costi e l’impatto ambientale

Con oltre 50 anni di esperienza nel settore, 300 mila metri quadrati di magazzini, 1650 dipendenti, 1250 motrici e 2500 semirimorchi, Lanutti, azienda di Cuneo, è certamente un leader nel settore delle forniture di servizi per la logistica. Così non poteva passare inosservata la sua recente scelta di puntare su una nuova generazione di semirimorchi ultra leggeri, certificata dall’acquisto di 200 nuovi Kögel Lightplus. Si tratta di semitrailer ottimizzati per quanto riguarda il peso – e quindi il carico utile disponibile – così da garantire un minor numero di viaggi per tonnellaggi annuali predefiniti. Una soluzione semplice ed estremamente efficace per abbattere in un sol colpo sia i costi che l’impronta ecologica.

Questo e molto altro nell’uscita in edicola di Novembre di Professione Camionista!

 

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Il virtuale pesa: è la rivincita degli autotrasportatori http://www.professionecamionista.it/2056/il-virtuale-pesa-e-la-rivincita-degli-autotrasportatori/ Mon, 23 Oct 2017 13:15:42 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2056 L’editoriale di Professione Camionista di novembre 2017!

Da un po’ di tempo ci sentiamo dire frasi “incoraggianti” del tipo «L’autotrasporto è alla frutta», «Ormai viaggia tutto sul Cloud…», «Le consegne le faranno i droni»… e via dicendo, ma il mondo non va sempre come sperano i pessimisti. Anzi, a volte si rovescia e succede che la nuvola, dove si appoggiano i dati digitali (e che dovrebbe far crepare di fame i trasportatori) abbia bisogno di essere lei trasportata su un camion. Detta così sembra un delirio e quindi ci spieghiamo meglio…

Che cos’è lo Snowmobile?

Amazon, il gigante del commercio on-line, ha presentato Snowmobile, cioè hard disk giganti che hanno il compito di immagazzinare temporaneamente i dati. Funziona così: un grande gruppo che, per esempio, deve traslocare, ordina l’attrezzatura Snowmobile. I tecnici di Amazon arrivano, si collegano ai computer aziendali, scaricano (in modo sicuro) tutti i dati nello Snowmobile e poi li trasferiscono in magazzino (fisico, non sulla nuvola). Il motivo è ovvio: se tanti dati fossero inviati attraverso una connessione (anche super rapida), il trasferimento durerebbe anni. In questo modo, invece, gli Snowmobile vengono caricati al massimo in dieci giorni. Ma a questo punto nasce una domanda: questi Snowmobile che vanno su e giù per le aziende, chi li porta? Colpo di scena: un camion. Anzi, un Kenworth. Perché anche i dati, quando sono tanti, pesano. E vanno trasportati via autostrada con un camion e con un camionista.

La rivincita degli autotrasportatori

È la rivincita degli autotrasportatori, senza i quali – ormai si sa – la nostra civiltà non può andare avanti. Possiamo inventarci la nuvola digitale, i dati virtuali, un universo senza peso, ma alla fine ci vuole sempre un camion che si carica tutto sulle spalle. Ora, visto che siamo così importanti (e lo Snowmobile è una prova che non si discute) non potremmo trovare un modo per farci pagare un po’ meglio?

Il nuovo numero di Professione Camionista è in edicola dal 27 ottobre! Non lasciartelo scappare.

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Migliorare il dolore alle mani dopo una giornata al volante http://www.professionecamionista.it/2051/migliorare-il-dolore-alle-mani-dopo-una-giornata-al-volante/ Wed, 18 Oct 2017 14:41:34 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2051 Prova questi semplici esercizi per migliorare i piccoli dolori articolari dopo una giornata trascorsa al volante

Avere dolori articolari o problemi artrosici possono rendere difficile arrivare a fine giornata, soprattutto se siete costretti a passare tutta la giornata al volante. Esistono alcuni semplici esercizi che vi permetteranno di alleviare questi fastidi e la tensione accumulata nelle mani, migliorandone la mobilità. Prova!

Ovviamente, se si tratta di un dolore persistente, rivolgiti al tuo medico di fiducia!

1/ Quando hai le mani molto rigide, prova a stringerle in un pugno mantenendo il pollice verso l’esterno. Ripeti l’esercizio qualche volta, distendendo e contraendo le dita.

2/ Prova a mettere la mano su una superficie piana e sollevare ogni singolo dito, portandolo il più in alto possibile. Continuate ad alternare le dita. 

3/ Per sgranchirti al meglio la mano fai un pugno e piega verso l’interno il pollice. Tieni premuto per alcuni secondi e poi distendi la mano! Anche questo esercizio deve essere ripetuto più volte. 

4/ Se hai anche le braccia intorpidite dalla posizione di guida prova ad allungare le braccia e muovere la mano, prima verso l’alto e poi verso il basso. 

5/ Infine, tenendo la mano aperta, fai in modo che il tuo pollice vada a toccare ogni dito. Ripeti l’operazione tre o quattro volte.


Fonte.

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Il platooning sulle strade americane: è realtà http://www.professionecamionista.it/2048/il-platooning-sulle-strade-americane-e-realta/ Mon, 16 Oct 2017 09:24:06 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2048 Daimler Trucks continua a testare il platooning sulle autostrade: i camion connessi digitalmente sono il futuro

Daimler Trucks continua a testare il platooning sulle autostrade: presto i camion viaggeranno connessi digitalmente. Sta accadendo in America, per la precisione fra l’Oregon e il Nevada, dove l’azienda sta testando due Freightliner New Cascadia abbinati in configurazione semirimorchio. Il platooning implica la presenza di due o più camion connessi digitalmente come in una carovana: in questo modo, e grazie alla guida autonoma, si punta alla sicurezza dei truck stessi e ad migliore condizione di benessere per l’autista, che sarà sottoposto a minor stress. Inoltre, il platooning punta anche a ridurre le emissioni dannose all’ambiente, riducendo i consumi di carburante e quindi la distanza fra i truck.

La Daimler Trucks  spera di applicare il prima possibile il platooning alle varie flotte di camion, come ad esempio alle spedizioni, ai reparti logistici e anche alla formazione dei guidatori del futuro. E dal 2018, l’azienda americana sperimenterà, grazie alla collaborazione di importanti clienti, la connessione digitale dei camion sulle strade del Paese. Secondo i primi studi, questa tecnologia ci permetterà di ridurre gli incidenti, causati da errori umani, del 94%. Una percentuale assurda!

 

 

 

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PNEUMATICI: concorrenza sleale dalla Cina? http://www.professionecamionista.it/2044/pneumatici-concorrenza-sleale-dalla-cina/ Fri, 06 Oct 2017 09:06:48 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2044 È ufficiale: la commissione europea apre un procedimento antidumping sugli Pneumatici cinesi nuovi e ricostruiti per Camion e bus.

Cambia la musica sul mercato degli pneumatici in Europa? Si direbbe proprio di sì.

Ad agosto, mentre molti erano in vacanza, sulla Gazzetta Ufficiale della Commissione Europea è stato pubblicato un “Avviso di apertura di un procedimento antidumping concernente le importazioni di pneumatici nuovi e ricostruiti per autobus o autocarri originari della Repubblica popolare cinese”. Un annuncio per molti versi atteso, che fa tirare un sospiro di sollievo ai produttori europei, soprattutto nel settore cruciale dei ricostruiti di qualità, che negli ultimi anni hanno accusato ripetute flessioni di mercato, proprio a causa degli pneumatici a basso costo importati dal gigante asiatico.

Complice la crisi, anche il settore pneumatici, in particolare nel segmento ricostruiti, ha visto un’invasione di prodotti a basso prezzo. Ma forse la concorrenza è stata sleale…

A quanto si legge sulla Gazzetta Ufficiale, la Commissione ha ricevuto una denuncia formale da parte di un gruppo di aziende che rappresentano quasi la metà della produzione europea di pneumatici nuovi e ricostruiti per autobus e autocarri. I prodotti sotto inchiesta sono quelli, originari della Repubblica popolare cinese, attualmente classificati con i codici NC 4011 20 90 e 4012 12 00. Il denunciante ha fornito elementi di prova del fatto che le importazioni degli pneumatici in esame hanno avuto una ricaduta negativa sulle quantità vendute e sulla quota di mercato detenuta dalle aziende dell’Unione, con pesanti ripercussioni economiche e occupazionali.

L’inchiesta dovrà essere conclusa entro 15 mesi dalla data di pubblicazione dell’avviso (novembre 2018), ma possono essere istituite misure provvisorie entro 9 mesi dalla pubblicazione (maggio 2018).

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La svolta green: arriva il primo aereo di linea elettrico http://www.professionecamionista.it/2041/la-svolta-green-arriva-il-primo-aereo-di-linea-elettrico/ Tue, 03 Oct 2017 09:52:56 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2041 Non solo il mondo degli autotrasporti è impegnato nella ricerca di nuove soluzioni elettriche: arriva il primo aereo di linea

Negli ultimi mesi vi abbiamo parlato più volte della svolta elettrica del mondo dei trasporti ci basti pensare ai numerosi progetti lanciati sul mercato, che sono pronti a rinnovare completamente il mondo della strada entro pochi anni. L’ultima notizia riguarda invece il mondo aereo: in particolare, la compagnia low cost EasyJet si starebbe impegnando nella realizzazione di un aereo completamente elettrico che, secondo le prime notizie, potrebbe essere lanciato ufficialmente nel mondo del trasporto aereo entro pochissimi anni. La EasyJet sarebbe in particolare al lavoro con la Wright Electric, una compagnia specializzata nella realizzazione di aerei ad energia elettrica.

Tuttavia, un vero e proprio aereo di linea completamente elettrico sarebbe un’enorme novità, e EasyJet si prepara ad essere la prima compagnia a porsi su questa scia, con un progetto che sarà nei cieli entro dieci anni. Per il momento sembra che il nuovo prototipo potrà percorrere brevi tratte, inferiori ai 540 km, riducendo però le emissioni di CO2 del 15%.

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Il camion senza cabina e senza autista http://www.professionecamionista.it/2036/il-camion-senza-cabina-e-senza-autista/ Thu, 28 Sep 2017 14:00:26 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2036 E’ arrivato il primo camion elettrico, a guida autonoma e di livello 5: senza cabina di guida e senza autista

La notizia era nell’aria: la ricerca nel campo della guida autonoma e del controllo remoto dei veicoli in movimento si fa sempre più serrata, era inevitabile che alla fine qualcuno pensasse a un vero e proprio camion robot, in grado di gestirsi (più o meno) da solo. In questa corsa verso la fantascienza è appena arrivato un nuovo protagonista: la società svedese Einride, una start up ad altissimo contenuto tecnologico, che si è subito fatta notare grazie a un prototipo che va decisamente oltre tutte le soluzioni finora sperimentate. Il suo T-Pod, infatti, è un camion elettrico, a guida autonoma, che non prevede la presenza di una cabina di guida.

Nessun autista a bordo del T-POD

Il T-Pod è un camion a tutti gli effetti, progettato e realizzato per adattarsi alle situazioni tipiche del moderno trasporto merci. Il primo prototipo realizzato viene  gestito in remoto da una centrale operativa, ha una lunghezza di 7 metri, un’autonomia di 200 km e può trasportare 15 euro pallet con appena 1 kWh di energia  consumata ogni km. Secondo quanto dichiarato dai dirigenti della Einride, l’obiettivo dell’azienda è quello di arrivare con la prima messa in strada, in Svezia, a  prendere in carico merci per un valore non inferiore ai 200 milioni di euro. Insomma, il T-Pod non è un semplice esercizio di stile, ma ha alle spalle un piano di  sviluppo con obiettivi di mercato già chiari. E per quello che riguarda le previsioni per la sua messa in strada, si parla del 2020, quindi in diretta concorrenza con  i progetti già esistenti, come quello di Daimler, con il Future Truck Mercedes-Benz.

Leggi l’articolo completo nel nuovo numero di Professione Camionista! In edicola dal 29 settembre.

 

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MERCEDES: i ricambi si fotocopiano http://www.professionecamionista.it/2033/mercedes-i-ricambi-si-fotocopiano/ Thu, 28 Sep 2017 13:43:40 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2033 Mercedes produce ricambi 3D come se fossero ricambi tradizionali…

Da più di un anno la divisione Customer Services & Parts di Mercedes utilizza la tecnica della stampa in 3D per produrre parti di ricambio in materiali plastici. Questa nuova tecnologia si è affermata con successo come metodo di produzione supplementare ed è particolarmente adatta per la produzione di piccoli lotti. Ma la vera novità è arrivata con l’estate: una stampante 3D in grado di produrre componenti in metallo! Da oggi, la Casa di Stoccarda potrà produrre anche strutture  metalliche complesse e resistenti al calore con l’innovativa tecnologia di stampa in 3D. Il primo pezzo di ricambio prodotto, un copri termostato per Unimog, ha  superato tutti i test.

Mercedes: soluzioni all’avanguardia

«Con l’introduzione di questa tecnologia – spiega Andreas Deuschle, responsabile marketing e operazioni in servizi di assistenza – Mercedes riafferma il suo  ruolo pionieristico. Garantiamo che le parti in metallo 3D hanno la stessa funzionalità, affidabilità, durata e redditività dei componenti realizzati in modo  tradizionale». Le componenti metalliche prodotte con la stampa in 3D si distinguono per la loro elevata resistenza al calore e all’usura, come Mercedes ha  dimostrato con una serie di test molto accurati. Questo sistema si rivela utile per la produzione in piccole quantità di componenti metallici particolarmente sollecitati e stressati termicamente.

Da oggi, molte parti del motore in metallo potranno essere prodotte con un semplice “click”. La produzione in 3D è iniziata con parti in alluminio che sono ottime per densità e purezza rispetto alle solite parti in alluminio pressofuso, e sono anche convenienti, perché non richiedono costosi lavori di sviluppo o acquisti di  utensili speciali. Le aree interessate alla stampa in 3D sono: parti del motore periferiche in metallo, parti dei sistemi di raffreddamento, trasmissioni, assi e telai.

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Arriva l’autocarro da 1200 km con un pieno http://www.professionecamionista.it/2027/arriva-lautocarro-da-1200-km-con-un-pieno/ Mon, 25 Sep 2017 14:49:51 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2027 Un autocarro a zero emissioni pronto a percorrere fino a 1200 km: un futuro sempre più vicino

Ma ve lo immaginate un camion a zero emissioni e con un autonomia fino a 1200 km? Sembra follia, invece è il nuovo camion a idrogeno con trazione elettrico, in grado di fare un pieno in appena 15 minuti. Questo gioiellino è stato appena presentato dalla Nikola Motor Company e dalla Bosch che lo hanno ribattezzato “Autocarro elettrico a lunga percorrenza” e sembra anticipare i veicoli commerciali del futuro. Un futuro che, a quanto pare, non è poi così lontano.

Un camion che ha il doppio della potenza di qualsiasi altro semirimorchio in circolazione, con batterie da 320 kWh, più di 1.000 CV e 2.712 Nm di coppia.

Il segreto di questo nuovo autocarro, pare essere un sistema svilupato da Bosch, chiamato “eAxle”, una specie di power unit modulare che si adatta a diversi tipi di veicolo.

Foto via: www.repubblica.it/motori/

Quando arriverà il nuovo “Autocarro elettrico a lunga percorrenza”?

Ci sono ancora molti dubbi a riguardo. Entro il 2021, il nuovo camion dovrebbe essere commercializzato e il prezzo è ancora top secret, anche se, preannuncia la Nikola, sarà davvero concorrenziale. Trevor Milton, fondatore e CEO dell’azienda, ha detto: Stiamo perseguendo con grande determinazione il nostro obiettivo di introdurre nel mercato il semirimorchio più innovativo mai costruito prima. Bosch ci ha messi in condizione di presentarci sul mercato in tempi rapidi con soluzioni hardware e software innovative”.

 

 

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Nissan e-NV200: il primo ufficio mobile 100% elettrico http://www.professionecamionista.it/2022/nissan-e-nv200-il-primo-ufficio-mobile-100-elettrico/ Thu, 21 Sep 2017 12:45:23 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2022 Che cos’è l’e-NV200? Il primo ufficio mobile, attrezzato di tutto e completamente elettrico

L’e-NV200 è il primo ufficio mobile al mondo. Al suo interno ha tutto il necessario per svolgere il proprio lavoro: si tratta di un furgone dotato di qualsiasi comfort, proprio come se fosse un ufficio in pianta stabile. Un altro vantaggio? Il furgone è completamente elettrico e ad emissioni zero, con ricarica super veloce: in 30 minuti, raggiunge l’80% della carica.

Al suo interno potrete approfittare di: scrivania, sedie, internet, telefono, sistemi audio bluetooth, mini frigo, macchinette del caffè e potremmo andare avanti all’infinito.

Da Parigi a Pechino: Dongfeng e Renault-Nissan lanciano la eGT New Energy Automotive per sviluppare e vendere veicoli a zero emissioni

Su questa scia di ricerche e impegno nei veicoli a zero emissioni, irrompe sul mercato un nuovo protagonista nell’universo dell’autotrasporto mondiale. Parliamo della eGT New Energy Automotive, già al lavoro sul progetto di un veicolo elettrico interconnesso e intelligente destinato all’immenso mercato cinese. La eGT nasce certamente sotto una buona stella, considerando che è il frutto dell’alleanza di due veri giganti nel settore: Renault-Nissan e Dongfeng.

Un progetto ambizioso: ma Dongfeng e Renault-Nissan sono Leader indiscussi

In questo nuovo e ambizioso progetto, Renault- Nissan porta in dote la propria leadership mondiale nel campo dei veicoli elettrici a emissione zero, mentre Dongfeng mette sul piatto un’indiscussa capacità nella produzione di qualità a basso costo. Insomma, i presupposti ci sono tutti per ottenere un prodotto allo stesso tempo tecnologicamente avanzato ed economicamente conveniente. E con questi giganti al lavoro possiamo stare certi che la concorrenza non potrà stare ferma a guardare: aspettiamoci in tempi brevi nuove alleanze e soprattutto una nuova generazione di veicoli sempre più convenienti, sia come costi che come consumi.

 

 

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Sistemi di sicurezza contro gli incidenti stradali http://www.professionecamionista.it/2018/sistemi-di-sicurezza-contro-gli-incidenti-stradali/ Tue, 19 Sep 2017 13:14:59 +0000 http://www.professionecamionista.it/?p=2018 Come diminuire i rischi su strada? Volvo Truck crea un sistema di sicurezza contro gli incidenti stradali

I maggiori costruttori di camion si stanno impegnando affinché le strade di tutta Europa diventino più sicure, così stanno nascendo dei sistemi di sicurezza intelligenti e innovativi, in grado di diminuire i rischi su strada.

In prima linea in questa direzione si posiziona Volvo Trucks a sostegno di una guida più sicura. L’azienda punta già da qualche anno su sistemi di guida intelligente, che contribuiscano ad aumentare la connessione fra il conducente e la tecnologia a bordo. L’obiettivo di questi sistemi è di avvertire l’autista di un potenziale pericolo prima del possibile incidente. I sistemi di sicurezza sono in grado di prevenire tutti questi problemi arrivando anche a conseguenze drastiche, come l’immobilizzazione del veicolo.

Guarda il video sul sistema di sicurezza Volvo Truck!

 

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